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Migliorare la salute ambientale attraverso Citizen Science e Ricerca collaborativa

Creato il: 09/01/2019
Creato Da: serviziosostenibilita@polimi.it

Mercoledì 16 gennaio 2019, alle ore 14.45 presso l’Aula Rossa del DICA (edificio 4), nell’ambito delle attività di META, si svolge la conferenza Migliorare la salute ambientale attraverso Citizen Science e Ricerca collaborativa: nuove sfide per la produzione di conoscenza”.

Relatori i professori Annibale Biggeri (Università di Firenze) e Mariachiara Tallacchini (Università Cattolica, sede di Piacenza).

Negli ultimi vent’anni abbiamo assistito alla fusione di due nuovi fenomeni sociali e tecno-scientifici: l'uso di dispositivi ICT per raccogliere e condividere dati personali e scientifici, e la nascita di nuove forme di produzione della conoscenza guidate dai cittadini, o generate da scienziati e cittadini che collaborano per obiettivi sociali condivisi (peer-production di conoscenza).
Questa combinazione di abilità tecniche e cognitive e di nuove relazioni sociali è stata spesso applicata a iniziative comunitarie, per promuovere un atteggiamento di attenzione e attivazione per la protezione del bene comune, con l’obiettivo di accrescere il controllo sulla salute umana e ambientale.

La consapevolezza della necessità di garantire trasparenza, affidabilità e accessibilità dei dati, il bisogno di ricorrere a meccanismi di crowdfunding e l'impegno a migliorare la vita sociale stanno caratterizzando sempre più queste attività, in quanto potenziali modelli per la produzione di conoscenza per le politiche pubbliche. Tuttavia, lo statuto di queste iniziative necessita ancora di una migliore definizione della validità e delle forme di convalida della soggiacente citizen science, della sua relazione con la scienza e gli scienziati tradizionali, degli aspetti etici della ricerca, e di un adeguato riconoscimento del suo ruolo nei processi decisionali.

La lecture, in lingua italiana, intende illustrare proprio le principali sfide teoriche e pratiche in cui le conoscenze di cittadini e scienziati si fondono e i bisogni e i valori di base che ispirano la ricerca collaborativa nel campo dell'epidemiologia e della salute ambientale. Verranno inoltre presentate due iniziative lanciate a Firenze da cittadini e ricercatori per un monitoraggio fai-da-te dei dispositivi PM10 e PM2.5 (“Mamme no inceneritore” e  “Che aria tira”).

Annibale Biggeri è professore ordinario di Statistica per la ricerca sperimentale all’Università di Firenze. Si occupa in particolare di epidemiologia ambientale. È stato membro della Commissione Consultiva Tossicologica Nazionale e del Consiglio scientifico dell’International Biometric Society, nonché Presidente dell’Associazione Italiana di Epidemiologia.

Mariachiara Tallacchini è professore ordinario di Filosofia del Diritto all’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Piacenza.

 

L’iniziativa è promossa da META, la rete interdisciplinare di docenti afferenti ai Dipartimenti scientifici delle ingegnerie, di architettura e di design del Politecnico di Milano che raccoglie competenze proprie delle scienze umane e sociali. META si concentra sulle cause, le condizioni e le conseguenze filosofiche, etiche, epistemologiche e storico-sociali dell’innovazione tecnologica, della ricerca scientifica e dell’attività progettuale.

 

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