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PIAZZA L. DA VINCI

Creato il: 30/03/2012
Creato Da: giovanni.muttoni1@unimi.it
Al fine di qualificare un luogo pubblico occorre innanzitutto definirne la missione; partendo da cosa è attualmente, occorre definire cosa vogliamo che diventi in base a quale funzione vogliamo che assolva. Attualmente, Piazza L. Da Vinci (di seguito PLDV) è un non-luogo, come purtroppo tanti altri in Città Studi. Essa non assolve, ovvero, ad alcuna funzione specifica che abbia una qualche attinenza alla vita universitaria. La missione di PLDV dovrebbe innanzitutto essere quella di contribuire a generare l'identità stessa del Campus Universitario Unimi-Polimi; ovvero, di generare la consapevolezza nell'utente / cittadino di essere / entrare / far parte / frequentare un'area della città sì integrata a essa - in dialogo con essa - ma anche da essa riconoscibile come realtà distinta e protetta; PLDV quindi come Porta di entrata a un'area della città privilegiata e solenne - il Campus universitario - dove si genera e diffonde cultura e sapere, e dove l'individuo apprende non solo una professionalità ma un metodo di vita e di interazione sociale. La qualificazione di PLDV come porta di entrata all'area solenne dello studio e sapere non può prescindere dalle problematiche del tessuto urbano in cui è inserita. Occorre negoziare / mediare tra la necessità di definire isole protette dedicate allo studio (all'aperto), alla celebrazione del sapere, alla riflessione che siano distinte da aree necessariamente dedicate alla gestione dell'arrivo e transito dell'utenza universitaria. Installazioni artistiche, arredo urbano specifico, piantumazione studiata, manutenzione ossessiva del verde, presidi di sicurezza, sono tutti elementi che possono definire le isole protette. Per le aree di arrivo e transito vanno invece studiati percorsi pedonali e ciclabili che partano dalle stazioni tram e metro e giungano / attraversino PLDV senza sovrapporsi alle isole protette. Tali percorsi potrebbero svolgersi a ridosso dell'attuale edificio del Politecnico, liberando alla riqualificazione tutta l'area antistante fino a Via † attualmente occupata da un assurdo reticolo di verde semi dismesso e viottoli asfaltati chiusi da ancestrali panetti di cemento corroso. Una notazione finale: ogni metro quadrato sottratto al parcheggio di una automobile è un metro quadrato donato alla vita universitaria.
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