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Analisi e valutazioni energetico – ambientali di un edificio del Campus Città Studi riqualificato secondo il target NZEB

Creato il: 10/10/2014
Creato Da: simone.ferrari@polimi.it
Lo studio condotto ha mosso dall’ipotesi di riqualificare un edificio rappresentativo del terziario diffuso, studiandone gli scenari di implementazione al fine di prefigurare gli effetti di un possibile adeguamento ai requisiti Nearly Zero Energy Buildings (target previsto dalla Direttiva 2010/31/UE a partire dal 31 dicembre 2018, per gli edifici di nuova costruzione e per quelli esistenti che subiscono una “ristrutturazione importante” occupati da enti pubblici e di proprietà di questi). L’edificio scelto come caso di studio è tra quelli costituenti il Campus Città Studi del Politecnico di Milano (ed. 12). Le diverse ipotesi di retrofit lato involucro e impianti, che implementerebbero la manutenzione straordinaria necessaria per ripristinare i rivestimenti ammalorati delle facciate, sono state considerate in termini di energia, di costi e di emissioni ad effetto serra. Gli esiti dello studio dimostrano che, dal punto di vista delle prestazioni energetico-ambientali, intervenendo sull’esistente con soluzioni tecnologiche diffuse e consolidate è possibile ridurre i fabbisogni di energia primaria (e le emissioni ad effetto serra associate) all’ordine del 40% rispetto a quelli attuali e che ricorrendo a fonti di energia rinnovabile prodotta in loco (in questo caso tramite un sistema fotovoltaico) il bilancio può attestare un consumo energetico prossimo allo zero. Le analisi condotte dal punto di vista economico hanno però evidenziato delle criticità connesse all’implementazione di alcune soluzioni: per l’edificio esaminato, la sostituzione delle finestre, l’aumento dei livelli di isolamento dell’involucro edilizio oltre gli standard attuali e l’installazione dell’impianto di ventilazione con recupero termico non sarebbero economicamente vantaggiose. L’International Energy Agency, infatti, ha di recente avviato programmi dedicati a concertare le metodologie di ottimizzazione degli interventi in funzione dei costi a livello internazionale e alcune assunzioni procedurali in corso di definizione nell’ambito dell’Annex 56 “Cost Effective Energy and GHG Optimization in Building Renovation” sono state recepite nello svolgere lo studio. Tra queste, il riferimento all’analisi dell’Embodied Energy e GHG delle soluzioni di retrofit: le valutazioni LCA, condotte sugli interventi previsti per migliorare le prestazioni isolanti dell’involucro dell’edificio in esame, hanno rivelato impatti non trascurabili, fino ad attestare dispendi energetici (ed emissioni di gas serra) ammortizzabili, con i risparmi ottenibili in fase di gestione, in oltre 60 anni di vita utile post-intervento.
Ultime versioni
  • 10/10/2014
  • 08/11/2012