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Online l'Atlante storico del ciclismo in Lombardia

Creato il: 24/01/2017
Creato Da: serviziosostenibilita@polimi.it

È disponibile per la consultazione online l’Atlante storico del ciclismo in Lombardia.

La ricerca, condotta da un gruppo di studiosi del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano, finanziata da Regione Lombardia, è stata realizzata in partnership con la Fondazione Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo e con il Segretariato Regionale per la Lombardia del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBACT).  

Lo studio è finalizzato alla creazione di un ‘percorso’ di testi e immagini, aperto e aggiornabile, con l’intento di descrivere le relazioni tra i diversi elementi costitutivi della storia e dell’attualità del grande ciclismo agonistico nel territorio lombardo. 

Milano e la Lombardia, come si legge sul sito dedicato, divengono da subito uno degli epicentri europei per la commercializzazione e la produzione, artigianale e industriale, di cicli e biciclette. Le aziende lombarde svolgono da subito un ruolo fondamentale, dando vita a celebri marchi ancora oggi presenti sul mercato internazionale della bicicletta: Bianchi, Atala, Legnano, ecc.

Sempre a Milano si organizzano le competizioni per ‘velocipedi’ (cicli privi di catena, caratterizzati da una grande ruota anteriore direttamente azionata dai pedali) lungo percorsi urbani, come il “Giro dei Bastioni” (1870) o su lunghe percorrenze, come la prima Milano-Torino del 1876, nascono le prime grandi corse ciclistiche italiane. Nel 1907 nasce la corsa Milano-Sanremo; nel 1909 prende il via da Milano la prima edizione del Giro d’Italia, corsa a tappe organizzata da La Gazzetta dello Sport sul modello del Tour de France inaugurato nel 1903.

Un grande patrimonio culturale, dunque, fatto di competizioni, campioni, sponsor, aziende e attività artigianali, ma anche di testate giornalistiche, pubblicazioni, opere letterarie, narrazioni popolari e memorie condivise. Nonché strade, paesaggi e luoghi. Patrimonio che questo nuovo progetto vuol contribuire a far conoscere e valorizzare.

Al momento è disponibile online solo una prima parte degli esiti della ricerca. Ulteriori risultati sanno pubblicati successivamente.

Referente progetto: prof. Andrea Di Franco, DAStU, Politecnico di Milano


 
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